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giovedì 5 maggio 2016

La dieta per essere in forma e avere un cuore sano

Pressione alta? No, grazie! Oggi sono in aumento le malattie cardiovascolari, tuttavia tornare alla semplicità della dieta mediterranea può aiutarci a salvare il cuore e le arterie. Scopri insieme a noi le dritte da seguire se vuoi avere un cuore sano. Strategie di benessere quotidiano come i centrifugati e tante buone abitudini che ti proteggono dall'ipertensione.


SPUNTINO INTELLIGENTE – Perfetta a colazione, ma anche come merenda, la frutta fresca idrata l'organismo, stimola lo smaltimento delle tossine e aiuta la dieta grazie alle numerose proprietà di un alimento leggero e naturale, in grado di allontanare la fame e depurare la pelle. Regalati ogni settimana due merende a base di centrifugati di frutta e verdura, coloratissimi e ricchi di vitamine.


RIDUCI – Secondo l'OMS ridurre del 30% la quantità di sale utilizzata può salvare la vita e allontanare il rischio di ictus, infarto e patologie coronariche. In media utilizziamo dieci grammi di sale al giorno: le nuove linee guida invitano a ridurre a cinque, pari all'incirca a un cucchiaino da tè. Come fare? Inizia a abbassare il consumo di salumi e alimenti già pronti, ricchi di sale e conservanti. Impara a condire la pasta e le verdure con un pizzico di peperoncino, erbe aromatiche e spezie: vedrai che il sale non ti serverà più!

ADDIO STANCHEZZA – Il senso di spossatezza che avvertiamo nei periodi di stress e al cambio stagione aumenta quando consumiamo alte quantità di dolci, alimenti ricchi di zucchero o ricchi di grassi, che influiscono sui picchi glicemici. È nei periodi impegnativi che abusiamo di comfort food e ci lasciamo tentare, trasformando il cibo in un modo per soddisfarci anche a livello emotivo. I cibi ricchi di potassio saziano e ti aiutano a superare i momenti di stanchezza: tieni in borsa una banana, oppure una manciata di frutta secca, da combinare con uno yogurt, un quadratino di cioccolato fondente o miele, antibiotico naturale altamente nutriente.


SALUTE AI FORNELLI – Scopri il piacere della semplicità. Lascia le portate importanti alla domenica o per una cena speciale da condividere con gli amici. Alternare i momenti di golosità con giornate detox a base di zuppe, cotture al vapore e crudismo sono entrambe buone abitudini, perché alleggeriscono il lavoro del fegato e consentono all'organismo una pausa, favorendo l'equilibrio. Tieni sul davanzale della finestra timo, rosmarino, maggiorana, salvia e basilico: preparare piatti con gli odori dà un tocco di vivacità alla cucina e ti permette di abbassare il consumo di sale, un fattore importante per la salute del cuore.

LE VERDURE DELL'ORTO – Il radicchio rosso protegge i vasi sanguigni e ha proprietà antiossidanti: mangialo crudo, in modo da assimilare al massimo i suoi principi nutritivi. Sfrutta la bella stagione per preparare ricche insalate fantasia: via libera a insalata fresca di diverse qualità, pomodoro, avocado, cipolla, altamente depurativa, e mela a pezzi, che secondo gli studi previene la formazione di coaguli nel sangue. Aggiungi noci e mandorle, importanti per la salute del cuore e del cervello, ricche di Omega Tre. Sì alle erbe amare, che favoriscono la disintossicazione: puoi gustarle al vapore o assumerle sotto forma di tintura madre, la formula ideale per una cura stagionale.

martedì 26 aprile 2016

Le virtù segrete del mango

Il mango è un frutto esotico ricco di antiossidanti che proteggono le mucose dei bronchi, tonificando pelle e respiro, ma anche i reni

È ricostituente, depurativo e antiage

Il mango è anche un frutto energizzante, poiché contiene, oltre alle vitamine, anche oligominerali: potassio, zolfo e magnesio, che aiutano a combattere la stanchezza. Per questo motivo è indicato come ricostituente in caso di convalescenza o di debolezza fisica. Ha anche proprietà leggermente lassative e diuretiche e per questo è un alimento adatto per chi ha problemi di stitichezza e di ritenzione idrica. Aiuta quindi a smaltire le ritenzioni e a purificare l’organismo.

Gustalo a digiuno: lo assimili meglio

L’ideale in questo periodo è gustare il mango attraverso un frullato fresco e saporito da consumare fuori pasto (o come alternativa al pranzo). Sbuccia un mango e taglialo a pezzi, pela due kiwi (che apportano altra vitamina C) e tagliali a tocchetti, aggiungi uno yogurt e frulla tutto insieme fino a quando il composto è omogeneo.

Se soffri di tosse e catarro, usa il decotto con la buccia

In caso di infiammazioni ai bronchi e all’apparato respiratorio, durante l’estate è semplice ed efficace ricorrere all’aiuto del mango. Non solo consumandolo spesso fresco, ma anche sotto forma di decotto.
Come fare: Prendi la buccia di un mango (opportunamente lavata), tagliala a pezzi e falla bollire per 10 minuti in un litro di acqua. Filtra il decotto e lascialo intiepidire. Bevilo per una settimana, 2 tazze al giorno.

Combatte i radicali liberi e ha proprietà antitumorali

I benefici effetti del mango non si fermano alle sole vie respiratorie. Il frutto esotico contiene anche sostanze, come il betacarotene, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Questi antiossidanti sono utili a evitare l’invecchiamento precoce delle cellule e dei tessuti. Non solo, uno studio pubblicato dalla rivista Cancer Letters ha dimostrato che alcuni componenti del mango, come l’acido gallico e la mangiferina, avrebbero proprietà anti tumorali. Alcuni esperimenti hanno dimostrato la loro efficacia nella cura di malati di cancro al pancreas.


 

venerdì 15 aprile 2016

Camomilla: proprietà, principi attivi e modi d'uso

Calmante e lenitiva ma, allo stesso tempo, antinfiammatoria e ricostituente, è un’ottima soluzione per stanchezza, insonnia, disturbi digestivi, dolori mestruali o muscolari e piccole infiammazioni

 La camomilla è un'erba medicinale secolare conosciuta già nell'antico Egitto, in Grecia e a Roma. È una pianta erbacea annua, con fusto eretto, foglie di colore verde scuro filiformi e frastagliate. I fiori sono capolini gialli con petali bianchi, piccoli e delicati. Ama i luoghi soleggiati e cresce spontaneamente, in tutta Europa e nell’Asia Nord-Occidentale. La più utilizzata è la camomilla matricaria, ma ne esistono molte altre varietà, per esempio: romana, tintoria, gialla, del Capo e del Marocco.

 Proprietà della camomilla

Svolge benefici effetti sul sistema nervoso, sulla pelle, sull'apparato digerente e immunitario. Possiede ben note proprietà: digestive e carminative per stomaco e intestino, calmanti sul sistema nervoso, oltre che lenitive, antinfiammatorie ed antibatteriche a livello cutaneo. Non tutti ne conoscono, però, l’effetto tonico e ricostituente, benché nella tradizione la camomilla fosse chiamata “medico delle piante” e coltivata accanto alle piante più deboli per rafforzarle. Si narra che il suo infuso fu assunto dalla Madonna, spossata dal parto, come cura ricostituente. Ciò rende la camomilla particolarmente adatta ad aiutarci sia negli stati di iper-reattività in cui si è nervosi e si fa fatica a dormire e a digerire, quando sopraggiungono dolori mestruali, piuttosto che muscolari o cefalea, ma anche quando la stanchezza a prevale e la pelle è opaca o rovinata da piccole ferite e inestetismi.

I principi attivi della camomilla

La parte fiorita della camomilla ha un'elevata concentrazione di flavonoidi e di lattoni. Contiene tantissimi sali minerali, in particolare calcio, sodio, potassio, zinco, rame, manganese e fluoro; in minima quantità è possibile riscontrarvi anche alcune vitamine del gruppo A, C e B. Il principio attivo che la caratterizza è il camazuazulene, un sequiterpene dalle proprietà antinfiammatorie che si estrae tramite la distillazione e dona il caratteristico colore blu all’olio essenziale della camomilla matricaria, la varietà che ne contiene di più.

Formulazioni

Si utilizzano principalmente i fiori di camomilla, da cui l’infuso, il decotto, l’impacco, l’estratto secco e l’olio essenziale.
Infuso di camomilla - Un cucchiaino di capolini per 3 minuti in una tazza (250 ml) d’acqua calda:
  • Leggero la sera la camomilla diventa regina del buon sonno
  • Forte, la mattina (si prolunga l’infusione), diventa un tonico ricostituente ed eccitante
Decotto di camomilla - Si ottiene lasciando in infusione per 15-20 minuti un cucchiaio di capolini in 250 ml in una tazza (250 ml) d’acqua bollente. Si assume la sera, per mal di pancia, difficoltà digestive, dolori mestruali, intestino disturbato e pelle impura.


Impacco di camomilla - Si immerge una garza o un asciugamano piccolo, di cotone e senza peli, nell'infuso di camomilla dopo averlo lasciato raffreddare; quindi si strizza il tessuto, lasciandolo adagiato sulla parte infiammata o dolente. Si può ripetere a piacere. L’impacco fresco alla camomilla dà sollievo in caso di fastidi o bruciore e, per il suo effetto calmante e lenitivo, è adatto per le leggere infiammazioni degli occhi e della palpebra, per esempio la blefarite. Si prepara l’impacco e si applica sugli occhi fino a quando non sarà più fresco. Non bisogna preoccuparsi se il liquido penetra all'interno delle palpebre, al contrario, l'impacco sarà più efficace grazie alle proprietà decongestionanti e lenitive naturali della camomilla.
Olio essenziale di camomilla - Agisce sul sistema nervoso, come calmante. Una goccia sul cuscino o 5 gocce nell’acqua del bagno serale, per favorire il sonno. Alcune gocce da massaggiare sull’addome in caso di mal di pancia o dolori mestruali.
Estratto secco di camomilla - Generalmente si assume nella dose di 200 mg per tre volte al dì, per almeno 20 giorni. Ha un’azione antinfiammatoria utile per curare la pelle e migliora le disfunzioni del tratto digestivo, come la gastrite o la colite.


 

giovedì 14 aprile 2016

STANCHEZZA E SONNOLENZA? ECCO DI COSA SI TRATTA E COME CONTRASTARE I SINTOMI...

In primavera può capitare a molti di sentirsi stanchi, affaticati e colti da continua sonnolenza. Tutto è dovuto al cambio delle temperature e all'aumento delle ore di luce. La condizione si chiama astenia e può durare qualche giorno ma anche protrarsi per alcune settimane.
 Risolvere il problema è però semplice, basta aiutarsi principalmente con una corretta alimentazione. Bisogna partire con una buona colazione che deve essere leggera e ricca di vitamine: ideale è una spremuta d'arancia con yogurt e cereali. Devono essere sempre fatti degli spuntini a metà mattinata, preferibilmente a base di frutta. A pranzo e cena i pasti devono essere completi ma leggeri. Da evitare o ridurre anche caffè, alcol e fumo insaccati e cibi pesanti per la digestione. Importante, poi, è bere molta acqua nel corso di tutta la giornata. Per integrare meglio con prodotti naturali si possono consumare tè e tisane a base di betulla e mirtillo, oppure con ginseng.

mercoledì 13 aprile 2016

Le tre magiche alghe che disintossicano e potenziano le difese immunitarie

Agar Agar, per il benessere dell’intestino

Si sa, la maggior parte delle difese immunitarie risiedono nel nostro intestino. Luogo ove vive un’intera popolazione di patogeni che vivono in simbiosi per offrirci il massimo della salute. Ed è proprio questo che fa l’Agar Agar: rendere l’ambiente in cui vive la nostra preziosa flora batterica particolarmente ospitale. Siamo abituati a sfruttarlo solo in qualità di addensante; in realtà è un prodotto ricchissimo di virtù salutari. L’agar Agar svolge una naturale e delicata azione lassativa, particolarmente utile per depurare l’intero organismo, grazie alla presenza di Alginati e mucillagini. È in grado di trattenere acqua senza interferire con i normali processi digestivi. Per questo motivo può essere usato anche come gastro-protettore e contro le infiammazioni intestinali. Come tutti gli addensanti e i prodotti a base di mucillagini, infine, riduce l’assorbimento degli zuccheri, rendendolo un rimedio adatto a chi soffre di iperglicemia.

Alghe Hijiki, disintossicano e ti rendono più bella

Le alghe Hijiki vantano anch’esse importanti proprietà depurative. In Giappone, luogo in cui se ne fa largo consumo, le donne le usano per avere capelli splendenti e unghie più forti. Questo grazie alla loro ricchezza di oligoelementi e Sali minerali come calcio ferro e potassio. Inoltre, riducono il colesterolo, evitano l’incanutimento dei capelli e sembrano prevenire la carie. Alla stregua del Agar Agar sono usate anche per rinforzare le difese immunitarie. Il consumo ideale varia da uno a tre grammi al giorno, a causa del loro contenuto di arsenico inorganico.

Dulse, contro stanchezza e stress

Le Dulse, che regalano ai piatti uno splendido colore rosso violaceo, sono alghe originarie dell’Atlantico. A differenza di altre hanno un gusto ben definito, leggermente piccantino. La Palmiria Palmata, questo il nome scientifico della Dulse, era già conosciuta migliaia di anni fa. Si racconta, infatti, che i Monaci di San Columbia la dessero come nutrimento ai poveri, per una fonte di energia immediata. Si tratta di un alimento ricco di proteine, vitamina A e C, zinco, calcio e ferro. Per questo motivo è particolarmente indicata in casi di stanchezza e anemia. Il suo contenuto di iodio naturale può essere d’aiuto anche nei casi in cui la scarsa energia e lo stress sono dovuti a un rallentamento o alterazione delle funzioni della tiroide.

martedì 12 aprile 2016

5 tisane contro la stanchezza

Cannella, arancia, ortica, rosmarino e ginseng: che si tratti di affaticamento passeggero o stanchezza cronica queste tisane ti aiutano a dare una sferzata alle tue giornate


Tisana al arancia

Le virtù anti stanchezza dell’arancia derivano dal suo elevato contenuto di vitamina C. E’ molto efficace contro la fatica fisica e mentale. Per prepararla basta versare in una tazza il succo spremuto di un’arancia, un cucchiaio di miele e acqua bollente, quindi mescolare. Consigliamo di berla calda ogni volta che la spossatezza si presenta.

Tisana al ortica

L’ortica è un vegetale spontaneo, rustico e vigoroso, che si trova soprattutto nei terreni grassi e fertili, sul bordo dei ruscelli o accanto ai recinti. Si riconosce per le sue foglie lanceolate dai bordi dentellati, ricoperte di peluria pungente e dalla consistenza spessa e ruvida. Lontana parente della menta, l’ortica è una miniera di sostanze astringenti e tonificanti. Ricca di principi nutritivi a lento rilascio, l’ortica agisce da “spazzino” naturale dei residui metabolici nel organismo mentre, attraverso le radici, apporta così tanti nutrienti alla terra che mettiamo nei nostri vasi da poter sostituire il concime di origine animale.

Rigenera il sangue e anche le ossa

Sin dal antichità l’ortica era utilizzata per correggere gli stati di malnutrizione o nei casi di disturbi intestinali: le sue proprietà rinvigorenti, depurative e tonificanti sono confermate dalla presenza elevata di flavonoidi antinfiammatori - come la quercetina - e dai suoi nutrienti bio disponibili come le vitamine A, C e D e i sali minerali, incluso ferro (prezioso nei casi di debolezza e anemia), calcio, fosforo e magnesio. Inoltre, grazie alla creatina, l’ortica stimola la secrezione dei succhi pancreatici migliorando la digestione; in più è astringente (ed è dunque adatta sotto forma di infuso in caso di colite o dissenteria) e abbassa il livello di zuccheri nel sangue . L’ortica è anche la pianta ideale per il trattamento dell’artrite e dell’ artrite reumatoide: la sua ricchezza di principi attivi antinfiammatori, combinata con la concentrazione di boro, calcio e magnesio, allevia il dolore aiutando a rafforzare le ossa. Il consumo di una o due tazze di decotto di ortica per almeno un mese velocizza l ’eliminazione dell’acido urico dalle giunture, primo responsabile dei dolori.

Tisana al rosmarino

I fiori e le foglie tonificano grazie alla concentrazione elevata d’olio essenziale. E’ molto adatto in caso di grande stanchezza. Versate 30 g di fiori di rosmarino in un litro d’acqua bollente per 5 minuti, quindi spegnete il fuoco e lasciate riposare per altri 15 minuti. Questo rimedio è sconsigliato alle donne incinte e ai bambini.

Tisana alla cannella

La cannella è un eccellenta stimolante, molto adatto al uso frequente in caso di stanchezze lievi. Mettete due bastoncini di cannella per 15 cl d’acqua. Accendete il fuoco e portate a ebollizione. A questo punto spegnete il fuoco e lasciate in infusione per 15 minuti.

Tisana al ginseng

La radice di ginseng è ricca di gensonisidi, sostanze dalle grandi proprietà tonificanti. Contiene anche vitamine e minerali. La tisana al ginseng è ideale contro le stanchezze passggere o contro i periodi di debolezza dopo un’influenza. Lascia in infusione 2 g di radice di ginseng sminuzzata in 25 cl d’acqua bollente per 15 minuti. Si consiglia di non assumerne più di una tazza al giorno perchè il ginseng è una sostanza eccitante. E’ controindicato alle donne incinte e ai bambini.

domenica 3 aprile 2016

Utilizzata per curare insonnia, traumi e stanchezza, un tempo era chiamata tabacco di montagna: ecco come usarla per la tua salute

Nasce fra le montagne e le virtù dei suoi fiori gialli sono note fin dall'antichità: l'arnica è utilizzati dagli adulti ma è adatta anche alle esigenze dei più piccoli. Sai che l'arnica montana un tempo veniva chiamato tabacco di montagna? Come la camomilla veniva utilizzata al posto del tabacco. Impara a conoscerla e sfruttare le sue numerose virtù.

ATTENZIONE – L'arnica montana cresce su pascoli e terreni di montagna, tuttavia a causa delle coltivazioni intensive appartiene alla flora protetta e avvistarla è sempre più difficile. È velenosa! Se ingerita può provocare paralisi e tachicardia, tanto che un tempo veniva utilizzata come veleno. È bene maneggiare i fiori con cura e tenere fuori dalla portata dei bambini. 

CONTRO LE SLOGATURE – Creme e pomate all'arnica sono un ottimo rimedio naturale contro ecchimosi e slogature. Tradizionalmente veniva utilizzata per combattere la febbre e curare l'insonnia: da alcuni studi recenti è emerso che stimola il sistema immunitario e combatte le infiammazioni dell'epidermide. Attenzione, però: evita di applicare sulle ferite aperte oppure nelle vicinanze di naso, occhi e bocca. 

OLIO NATURALE – Conosci l'oleolito di arnica? L'estratto oleoso di arnica ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antiecchimotiche. Consigliato per chi fa attività sportiva, l'olio di arnica stimola il microcircolo e può essere utilizzato per massaggi, oltre che in caso di degenze post operatorie, gesso e fasciature. Questa preziosa pianta di montagna aiuta a limitare il dolore, riduce il gonfiore dovuto alle contusioni e favorisce ilriassorbimento degli ematomi. Grazie all'azione antinfiammatoria e astringente l'olio di arnica può essere utilizzato per dare sollievo a gonfiori alle gambe e in caso di infiammazione del nervo sciatico.


IN VALIGIA E A CASA – Agendo sul microcircolo, l'arnica favorisce il drenaggio e stimola il ricambio sanguigno, per questo risulta efficace in caso di ematomi, contusioni e artrite. Tuttavia, è preferibile evitare di trattare con l'arnica la pelle lesionata. In erboristeria è possibile trovare preparati e pomate dalla concentrazione standardizzata. Ideale da tenere in casa o da mettere in valigia, l'arnica può essere utilizzata in caso di traumi o contusioni, ma è preziosa anche nelle giornate dal clima particolarmente rigido e freddo, per un massaggio in grado di tonificare e scaldare.

Gli errori che facciamo a causa della stanchezza

Dai sondaggi di categoria emerge che il 70% dei piloti aerei dichiara di aver commesso errori in cabina a causa della stanchezza. Soprattutto nel caso di professioni particolarmente impegnative, la concentrazione costituisce un requisito base: essere stanchi può portare a incidenti anche gravi, ma non solo. Nella vita di tutti i giorni la stanchezza aumenta nervosismo, ansia e stress: ecco come tenere a bada i sintomi con uno stile di vita più felice.

STOP! – La fatica mentale costituisce un'alterazione temporanea dell'efficienza funzionale mentale e fisica. Da che cosa può dipendere? È considerata uno dei rischi sul lavoro e appare condizionata dalla durata e intensità del carico di lavoro mentale. L'essere umano non è fatto per sopportare situazioni stressanti a lungo termine, ecco perché quando si protrae un periodo particolarmente impegnativo a livello fisico e mentale ci sentiamo scarichi: aumentano i sintomi di spossatezza, ma anche nervosismo e cali d'umore. 

IMPARA A STACCARE – Secondo gli studi la soglia d'attenzione è di quarantacinque minuti. Stai studiando o affronti un lavoro pesante a livello mentale? Lunghe ore di immobilità alla scrivania non ti aiuteranno a raggiungere prima i tuoi obiettivi. Impara a concentrarti davvero (evitando le distrazioni!), ma inizia a concederti delle ricompense. Fare pausa permette di allontanare per un attimo la mente dal problema, migliora la produttività e ti aiuta a ideare risposte più creative, perché un eccesso di stanchezza porta a un impasse anche dal punto di vista mentale. 

MOVIMENTO – Il contatto con la natura apporta un immediato beneficio: già dopo pochi minuti i valori del sangue mostrano un mutamento. Si abbassano i livelli di stress e il buon umore ha un'impennata, grazie all'influenza positiva della luce solare. Non puoi uscire? Spalanca la finestra e respira profondamente. L'aria fresca è una carezza per il corpo e per la mente. 

ATTENZIONE – Quando la stanchezza ci assale è più facile fare errori… e farsi male! Anche i piccoli incidenti possono trasformarsi in qualcosa di più serio, perché abbiamo meno capacità di reazione. Evita di eliminare ore di sonno preziose. Nei periodi in cui si soffre d'insonnia, come durante i cambi di stagione, è importante seguire un'alimentazione naturale ricca di cereali integrali e povera di grassi, oltre a evitare l'uso di computer e tablet nelle ore serali. Vuoi conciliare il sonno? Due gocce di olio essenziale di lavanda e ylang ylang sul cuscino saranno una dolcissima buona notte. 

LA DIETA AIUTA – Alte quantità di zucchero e grassi non danneggiano solo i denti, ma, come evidenziato da numerose ricerche mediche, influiscono negativamente sull'umore. Per combattere nervosismo, stanchezza cronica cali d'attenzione fatti aiutare dalla natura e scegli la dieta giusta: via libera a zuppe gustose, legumi e frutta secca. Il rimedio della nonna confermato dalla scienza? Il sonnellino: entro i venti minuti costituisce un autentico toccasana in grado di ridarti positività, energia e buon umore.

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